Storia, Sviluppi e caratteristiche del Tang Lang Quan

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Storia della mantide del Nord

La codificazione del Tang Lang Quan come metodo autonomo è relativamente recente essa viene infatti fatta risalire all'ultimo periodo della dinastia Ming (1368-1644) anche se tecniche marziali ispirate alla mantide, esistevano già in precedenti stili in maniera frammentaria.

Nonostante la "modernità" di questo stile ci sono giunte a noi diverse versioni sulla sua origine che pur non essendo concordi nei particolari lo sono nelle seguenti linee generali.

Nascita dello stile in un periodo di forti sconvolgimenti sociali e politici per un occidentale è difficile riconoscere i vari tipi di Cinesi, anzi per la maggioranza degli occidentali è difficile anche distinguere un cinese da un giapponese o un Vietnamita e d'altronde sembra che anche per i cinesi non sia così facile distinguere le varie etnie occidentali, ad esempio durante la "Rivolta dei Boxer", nei primi del novecento, vigeva l'ordine di uccidere tutti quelli che "portavano la barba", senza fare molta distinzione fra europei, arabi o americani.

Eppure la Cina di oggi è composta da ben cinquanta etnie diverse e non c'è ragione di credere che durante la dinastia Ming le cose andassero diversamente.

Di tutte queste etnie la più popolosa e la più incisiva politicamente è la Han ed è con la razza "Han" che la Cina stessa si identifica da oltre duemila anni.. Nella sua lunga storia la Cina non ha sempre avuto dinastie "Han" e quando ciò è successo si è verificato il fenomeno di una minoranza etnica che controlla e impone i propri usi e costumi sulla maggioranza.

Questo è proprio ciò che rischia di accadere verso la fine della dinastia Ming "Splendore" quando la sovranità di questa dinastia puramente "Han" è minacciata dalle popolazioni della Manciuria, che non hanno una propria scrittura. L'identità degli Han e della Cina stessa è fondata da oltre 2.000 anni nel fatto di avere un'unica scrittura che può essere letta in maniera diversa dalle varie popolazioni.

E' un periodo di eroismo, di lotta e di grande fervore patriottico ed è in questo periodo quando le armi da fuoco non sono ancora diffuse, che il raffinamento e l'adattamento alle circostanze, delle tecniche marziali già conosciute, diventa una necessità vitale.

Uno di questi patrioti sarà proprio Wang Lang, che con lo scopo di migliorare lo stile Shaolin sviluppato più di 1.000 anni prima, crea il Tang Lang Quan (o Boxe della Mantide Religiosa).

Purtroppo la nascita di questo e molti altri stili non impediranno ai manciù di conquistare il paese e fondare così la dinastia Qing, l'ultima grande dinastia che terminerà nel 1911 con l'avvento dei tempi moderni.

Se le capacità marziali dei singoli praticanti non riuscirono a fermare l'esercito Manciù gli "Han" comunque non si arrendono e, pur portando il codino, organizzano una strenua resistenza allenandosi clandestinamente nei templi e nelle continue.

A loro volta numerosi grandi maestri di arti marziali si schierarono dalla parte dei manciù e dopo un secolo dalla instaurazione dei Qmg sarà ancora guerra aperta fra i governanti Qing che praticano stili quai Bai He quan, o della Gru Bianca, Bai Mei o Sopracciglio Bianco e i ribelli che vogliono "restaurare i Ming", che praticano lo Shaolin Quan o Boxe della grande foresta, e i suoi derivati come ad esempio il Tang Lang Quan.

Questo clima di contrasto ha come effetto il perfezionamento e lo sviluppo ulteriore delle varie arti marziali Cinesi, portandole al loro massimo livello. Tutte le arti marziali Cinesi che sono giunte ai nostri giorni hanno passato, da una parte o dall'altra della barricata, questa prova del fuoco e molte fra le più belle storie e leggende sulle arti marziali sono state scritte in questo periodo e rimandiamo il lettore

interessato a consultare opere più specialistiche. (1)